AIOHN alla Conferenza internazionale “Dalla ricerca scientifica alla pratica clinica”: dialogo, pratica e cooperazione scientifica tra Italia e Albania

RN, MP, MSc, Cand. PHD Aurora Kokici
3 febbraio 2026

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L’Associazione Italiana Occupational Health Nursing (AIOHN) ha partecipato, per il secondo anno consecutivo, alla Conferenza internazionale “Dalla ricerca scientifica alla pratica clinica”, confermando il proprio impegno nella promozione della ricerca, della formazione e dello scambio scientifico in ambito infermieristico e occupazionale a livello internazionale.


La presenza di AIOHN si inserisce in un percorso di collaborazione sempre più strutturato tra Italia e Albania, che vede un progressivo avvicinamento sui temi della salute occupazionale, della pratica clinica basata sulle evidenze e del ruolo avanzato delle professioni sanitarie.


In questa edizione della conferenza, Aurora Kokici, membro del Direttivo AIOHN, Responsabile scientifico della conferenza e dirigente del Board scientifico di KSHI (Kerkimi Shkencor ne Infermieri, Albania), ha contribuito a rafforzare il legame tra le due realtà scientifiche e a promuovere un dialogo internazionale sempre più solido.


I saluti ufficiali dell’Associazione AIOHN sono stati portati dalla collega Mimoza Doci, terapista occupazionale e membro dell’AIOHN, che ha rappresentato la Presidente Victoria Ferrua. Il messaggio istituzionale è stato accolto con grande attenzione e partecipazione, confermando il riconoscimento del ruolo di AIOHN nel panorama scientifico e professionale internazionale.


La delegazione AIOHN presente alla conferenza era composta da Aurora Kokici, Mimoza Doci, Matilda Isufaj e Albana Kokici. Tutte le componenti della delegazione hanno presentato contributi scientifici e casi clinici, favorendo un confronto diretto e stimolante con i colleghi albanesi, che hanno seguito con interesse i lavori e accolto con entusiasmo anche il saluto istituzionale della Presidente AIOHN.


La conferenza ha visto la partecipazione di professionisti provenienti da diverse aree dell’Albania, dal Kosovo, dalla Germania, dalla Svizzera e dalla diaspora, confermando il carattere internazionale dell’evento. I numerosi contributi presentati hanno evidenziato come il dialogo tra Italia e Albania nel campo dell’infermieristica occupazionale sia in costante crescita, grazie allo scambio di esperienze, competenze e buone pratiche.


L’interscambio scientifico tra i professionisti dei due Paesi si è confermato uno degli elementi centrali dell’evento, rafforzando una collaborazione che guarda con interesse allo sviluppo futuro della professione in un’ottica europea e internazionale.


Particolarmente significativo è stato il momento dedicato al passaggio dalla ricerca scientifica alla pratica clinica, che ha rappresentato uno dei punti di forza della conferenza. In questo contesto si è svolta anche una dimostrazione pratica di BLSD, condotta da due colleghi di KSHI (Klajdi Belishta e Gert Ndreu) formati in Italia, che hanno presentato le manovre di primo intervento e di primo soccorso. L’esibizione ha suscitato grande interesse e partecipazione da parte del pubblico, testimoniando il crescente impegno dell’Albania nella diffusione delle competenze salvavita e delle manovre di emergenza.


Un ulteriore momento di rilievo è stato il dibattito sulla responsabilità professionale, avviato a partire da un contributo presentato da un collega albanese, membro del board scientifico di KSHI. Il confronto ha messo in luce le differenze tra il contesto normativo e legale albanese e quello italiano, evidenziando i gap ancora presenti e le opportunità di sviluppo. La discussione ha generato un dibattito vivace e costruttivo, confermando l’importanza di questi temi per il futuro della professione infermieristica.


L’Associazione Italiana Occupational Health Nursing (AIOHN) e la Presidente Victoria Ferrua desiderano esprimere un sentito ringraziamento a KSHI – Kerkimi Shkencor ne Infermieri, per l’invito a partecipare a questa prestigiosa conferenza internazionale. Un ringraziamento particolare va al dirigente Erald Cocka, a Klajdi Belishta ed Enkeleda Hajdini, pilastri fondamentali di KSHI, per l’impegno, la visione e la qualità scientifica che hanno caratterizzato l’organizzazione dell’evento.


AIOHN desidera inoltre ringraziare tutto il Board scientifico di KSHI per il contributo offerto e per aver favorito un clima di confronto aperto, partecipato e orientato alla crescita professionale condivisa.