Convegno a Torino su DAE e Nuove Linee Guida ERC organizzato dai Soci dello Studio Achillea
Dott.ssa Victoria Ferrua
15 dicembre 2025
Il venerdì 5 dicembre 2025, ho avuto il piacere e l’onore di partecipare come relatrice all’evento “Defibrillatore e Sicurezza sul Lavoro: Prevenzione che Salva la Vita”, organizzato presso il J Hotel di Torino. Si è trattato di un momento formativo di grande valore, accreditato ECM con 5 crediti, promosso da realtà come Achillea Studio Associato, CSTA – La Sicurezza al Lavoro e SicurLav – Associazione Sicurezza Lavoro, con il patrocinio di istituzioni prestigiose tra cui l’OPI Torino e la Città Metropolitana di Torino.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra professionisti della salute, della sicurezza sul lavoro, formatori e rappresentanti istituzionali, proprio in concomitanza con l’uscita delle nuove Linee Guida ERC 2025 sulla rianimazione cardiopolmonare.
Il focus è stato sulla prevenzione, sulla diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) nei contesti lavorativi e sulla formazione efficace per rendere la risposta all’arresto cardiaco sempre più tempestiva e accessibile. Tra i relatori, ho rappresentato la quota femminile maggiormente specializzata nel settore e il mio intervento si è concentrato sul ruolo centrale dell’infermiere occupazionale come educatore, formatore e facilitatore direttamente sul territorio e nei luoghi di lavoro.

Non si tratta solo delle aziende tradizionali: oggi più che mai è urgente la presenza dell’infermiere occupazionale in moltissimi altri contesti – dai servizi cittadini alle strutture di comunità, dagli spazi commerciali ai luoghi di aggregazione – per garantire continuità assistenziale e una vera cultura della prevenzione e del benessere, in un momento in cui il sistema sanitario affronta sfide significative di risorse e accesso alle cure. Ho sottolineato come l’infermiere occupazionale possa agire da ponte tra la sorveglianza sanitaria classica e la promozione attiva del benessere, collaborando strettamente con i servizi di prevenzione e protezione per creare ambienti di lavoro (e non solo) più sicuri e salutari.
Mi hanno particolarmente colpito e ispirato due concetti emersi durante gli interventi dei colleghi:
-
L’idea del formatore come “architetto del carico cognitivo”: un’espressione potente che descrive chi progetta percorsi formativi in grado di ridurre il sovraccarico mentale, rendendo le manovre di rianimazione (RCP e utilizzo DAE) intuitive, memorabili e applicabili anche sotto stress. In un’epoca di informazioni sovrabbondanti, progettare la formazione in modo “architettonico” significa davvero fare la differenza tra teoria e azione efficace sul campo.
-
Il termine “ognuno” ricorrente nelle nuove Linee Guida ERC 2025 per il Basic Life Support e Defibrillazione (BLSD): le raccomandazioni rafforzano con decisione che chiunque – non solo gli operatori sanitari o i formati specifici – può e deve essere in grado di intervenire. Si punta su una democratizzazione delle competenze salvavita: compressioni toraciche di alta qualità, attivazione immediata dei soccorsi e utilizzo del DAE diventano alla portata di ogni cittadino, con enfasi su messaggi semplici, inclusivi e privi di barriere psicologiche o fisiche, aprendo l’addestramento alle persone con disabilità visibili o invisibili e utilizzando materiali didattici e manichini realistici, come il manichino con obesità, con caratteristiche femminili evidenti quali il seno, con colore della pelle diversa, e così via.
Il “video informativo” creato dallo Studio Achillea e recitato magistralmente durante l’evento è un efficace strumento formativo e promozionale sulle nuove Linee Guida ERC 2025 per il Basic Life Support and Defibrillation. Realizzato con un approccio semplice e diretto ha l’obiettivo di rendere le manovre salvavita accessibili a chiunque (“ognuno può intervenire”), eliminando barriere psicologiche e riducendo il carico cognitivo attraverso istruzioni chiare e intuitive. Prodotto in continuità con l’evento il video è stato diffuso sia online attraverso reel su Instagram e TikTok del profilo @achilleastudioassociato sia presentato in presenza durante o dopo l’evento stesso, rafforzando il messaggio di innovazione formativa, realismo e democratizzazione delle competenze di primo soccorso.
Queste parole risuonano con la missione di AIOHN – Associazione Italiana Occupational Health Nursing: promuovere una cultura diffusa di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e oltre, dove l’infermiere occupazionale è figura chiave per tradurre le evidenze scientifiche in pratiche quotidiane che salvano vite.

Ringrazio gli organizzatori per aver creato questo spazio di dialogo e collaborazione tra sanità, istituzioni e imprese. È proprio attraverso eventi come questo che si costruisce una rete più solida di prevenzione, formazione e risposta comunitaria all’emergenza.
Continuiamo a lavorare insieme affinché la prevenzione diventi davvero “quella che salva la vita”, ogni giorno, ovunque.

Dott.ssa Victoria Ferrua Presidente AIOHN – Associazione Italiana Occupational Health Nursing