Giornata Internazionale dell'Infermiere 2026: il Presidente Mattarella chiama la nostra professione "l'Esercito del Bene"
Dott.ssa VICTORIA FERRUA (Presidente AIOHN — Dottoressa in Scienze Infermieristiche, RSPP, Master INAIL HSE, Premio AIFOS 2020) e del Dott. Francesco Russo (Consiglio Direttivo AIOHN — Lead Auditor ISO 9001 e ISO 45001, Formatore qualificato D.Lgs. 81/08, Responsabile Del Personale RSA).
15 maggio 2026
L’Auditorium Antonianum. Il Presidente della Repubblica a un metro di distanza. E parole che non dimenticherò.
Cento anni di sapere infermieristico
La cerimonia ufficiale per la Giornata Internazionale dell’Infermiere 2026 ha celebrato un traguardo straordinario: 100 anni di Sapere Infermieristico, sotto il titolo “Nati per prendersi cura, formati per eccellere”.
Un evento istituzionale di altissimo livello, con la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di rappresentanti del Governo, della FNOPI e di una platea composta dai Presidenti di tutti gli Ordini delle Professioni Infermieristiche d’Italia, dalle principali associazioni di categoria, dalle Università e dagli Enti per l’Educazione Continua in Medicina.
Il Presidente Mattarella ha rivolto alle migliaia di infermieri presenti parole di profondo riconoscimento, definendo la nostra professione “l’Esercito del Bene” del Paese.
Mi sono commossa.
Quelle parole hanno racchiuso il senso di anni di impegno silenzioso, spesso invisibile — che però ha tenuto in piedi l’Italia anche nei momenti più bui.

La tavola rotonda: ricerca, formazione, futuro
Al centro della mattinata la tavola rotonda “Ricerca, formazione e sapere delle professioni infermieristiche”, moderata dal giornalista Francesco Giorgino (LUISS) e conclusa dalla Presidente Nazionale FNOPI Barbara Mangiacavalli.
Hanno preso parte alla discussione:
- Laura Ramaciotti — Rettrice dell’Università di Ferrara e Presidente CRUI
- Giuseppe Remuzzi — Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS
- Maria Grazia De Marinis — Professoressa ordinaria di Scienze Infermieristiche, componente del Consiglio Superiore di Sanità
- Alvisa Palese — Professoressa ordinaria di Scienze Infermieristiche e Presidente della Conferenza Permanente dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie
- Rosaria Alvaro — Prorettrice dell’Università di Roma Tor Vergata e Professoressa ordinaria di Scienze Infermieristiche
- Edoardo Manzoni — Presidente dell’Associazione “Marisa Cantarelli”
Ero presente in qualità di Presidente di AIOHN e componente del Comitato Libera Professione di OPI MILOMB.

Una storia personale
Credo fermamente nella forza e nel potere delle nostre conoscenze e competenze. Sono quelle stesse competenze che hanno permesso anche a me di sopravvivere, di rialzarmi, di fare impresa — e di prendermi cura di me stessa e degli altri, ritrovando il senso profondo del vivere.
“Nessuno si salva da solo.”
A 25 anni, nella Comunità Infermieristica dell’Università Sapienza presso l’Ospedale Sant’Andrea di Roma, ho trovato la mia prima vera famiglia. La mia salvezza. Oggi sento il dovere di ricambiare — provando a salvare altre vite.
L’infermiere occupazionale: una risposta concreta
Ho colto l’occasione della Giornata Internazionale per ribadire il sostegno concreto alla figura dell’infermiere occupazionale. Un’assistenza infermieristica già presente e fondamentale per il motore produttivo del Paese — tutti i cittadini lavoratori. Un’assistenza che risponde a un bisogno reale: quello di un Paese che ogni giorno saluta — e piange — i propri cari che non tornano a casa.
L’infermiere occupazionale garantisce educazione, promozione e prevenzione della salute, della sicurezza, del soccorso, della tutela ambientale, del benessere organizzativo e della sostenibilità — proteggendo non solo i lavoratori, ma l’intero sistema produttivo nazionale.
Dalla Pandemia in poi si è dimenticato troppo in fretta del ruolo cruciale che abbiamo svolto. Eppure eravamo in prima linea:
- Covid Management e Contact Tracing
- Risk Management e Project Management nei servizi di prevenzione e protezione
- Coordinamento dei presidi per tamponi e quarantena — PMA, tende drive-through, walk through, ambulatori territoriali, tende pre-triage ospedaliere
- Approvvigionamento e organizzazione di DPC, DPI e cassette di Primo Soccorso
- Redazione di migliaia di procedure per l’informazione e la formazione sull’igiene e sulla protezione dal virus
- Supporto psicologico e logistico alle Risorse Umane, affinché le aziende non fallissero e i lavoratori non perdessero la dignità
- Disability Management per le categorie protette e le persone con fragilità, garantendo equilibrio nel progetto vita-lavoro, accessibilità e autonomia
Tutto questo è assistenza infermieristica. È presenza dove serviva — e serve ancora. Perché il nostro mondo è ancora malato.

Florence Nightingale: la prima infermiera occupazionale della storia
AIOHN è un’associazione allineata agli standard europei e agli obiettivi di EU-OSHA — promozione della prevenzione, diffusione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tutela dell’ambiente, formazione continua e innovativa, sostenibilità, partecipazione alle campagne Healthy Workplaces. Mettiamo al centro la persona, il suo benessere secondo i principi dell’OMS, la salubrità e la sicurezza dei luoghi di lavoro — portando fatti e dati concreti ai Datori di Lavoro e al Management.
Esattamente come fece Florence Nightingale. La prima infermiera occupazionale della storia. Durante la Guerra di Crimea condusse una vera valutazione dei bisogni primari e dei rischi, migliorò radicalmente le condizioni igienico-sanitarie degli ospedali militari, ridusse drasticamente la mortalità attraverso interventi ambientali — ventilazione, pulizia, prevenzione delle infezioni — e tracciò tutto con la Statistica.
Quello che oggi facciamo attraverso il DVR, le misure di prevenzione e protezione, le informative, le procedure, il tracciamento dei near miss, la riunione periodica, l’analisi degli infortuni e delle malattie professionali, il calcolo del fabbisogno formativo, la valutazione dei risultati con metodi statistici e il piano di miglioramento continuo.
Non è un caso se al primo anno di Università ogni infermiere studia la Piramide di Maslow, il Ciclo di Deming, la Statistica qualitativa e quantitativa e il Problem Solving. Questo è multipotenziale.
La voce unita degli infermieri arriva dove deve arrivare
Il Presidente Mattarella non ha dimenticato.

La Giornata del 12 maggio non è stata solo una celebrazione. È stata la conferma che la voce degli infermieri, quando unita e professionale, arriva dove deve arrivare. Il nostro “Esercito del Bene” continua a combattere ogni giorno — con competenza, umanità, altruismo e determinazione.
Un grazie di cuore al Presidente Mattarella, al Governo, alla FNOPI e a tutte le colleghe e i colleghi presenti. Insieme dimostriamo che la cura, quando è professionale, organizzata e aperta all’innovazione, diventa il motore di una società più giusta e più sana.

AIOHN c’è. Il futuro è già qui.
Dott.ssa Victoria Ferrua Presidente AIOHN — Associazione Italiana Occupational Health Nursing
Dott. Francesco Russo (Consiglio Direttivo AIOHN — Lead Auditor ISO 9001 e ISO 45001, Formatore qualificato D.Lgs. 81/08, Responsabile Del Personale RSA)
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